giovedì 8 agosto 2013

Il "segreto" di un BMI da 14.15

Questa volta vorrei dedicare un post al cibo, più volte mi è stato domandato quale sia il "segreto" di un peso così basso (39 kg x 166 cm); in principio ho sempre pensato che non vi fosse alcun mistero da svelare, ma riflettendoci meglio ho considerato che potrebbe essere utile dare qualche indicazione pratica riguardo ciò che mangio, i come, i quando e il quanto. Ovviamente a tutto questo deve essere associato un discorso riguardo allo stile di vita (attività fisica ecc).
Vorrei trattare questo argomento in maniera semplice, veloce e chiara, per questo motivo ho pensato di suddividere il tutto in punti. Forse potrebbe risultarne un post poco discorsivo, ma alla fine credo che questo sistema aderisca meglio allo scopo.


  • Personalmente consumo quasi sempre pasti ipocalorici e tendo ad organizzarli sempre in modo da non mischiare, in uno stesso pasto, alimenti di tipo diverso. Per esempio consumo pasti solo a base di pesce o solo a base di verdura o solo a base di carne ecc;
  • evito quasi completamente di consumare farinacei e latticini; 
  • baso la mia dieta su pesce, frutta, verdura e carne;
  • tendo a scegliere solo carni magre;
  • consumo abbastanza spesso cibi piccanti;
  • non utilizzo olio per condire e non friggo mai ciò che cucino. Cuocio tutto in forno o in pentole con il fondo antiaderente (che preservo utilizzando mestoli e cucchiai di legno o di plastica), perché in questo modo non devo ungere il fondo e faccio largo uso di carta da forno;
  • per cena consumo almeno quattro pasti liquidi a settimana (ma se possibile uno al giorno): minestroni, vellutate, passati di verdura, zuppe leggere et simili);
  • per quanto posso, evito di utilizzare o comunque di eccedere con il sale e preferisco insaporire i miei piatti con spezie e salsa di soya;
  • ogni giorno assumo tra le 1000 e le 600 kcal;
  • consumo due pasti principali e tre spuntini. A tal scopo ho sostituito la colazione con il pranzo, il pranzo lo gestisco come uno spuntino, mangio cena verso le sei del pomeriggio e non tocco più cibo almeno quattro ore prima di andare a dormire;
  • al mattino, appena sveglia, assumo dell'estratto di ginseng e due bicchieri di acqua fredda, successivamente pratico dai 40 ai 60 minuti di attività fisica. A volte vado a correre, ma assai più spesso faccio degli esercizi in casa. Alla fine bevo un altro paio di bicchieri d'acqua;
  • almeno una volta alla settimana faccio una passeggiata di 5 ore circa, ma di solito capita anche due o tre volte a settimana se torvo compagnia per l'impresa;
  • ogni giorno percorro almeno 1 km a piedi;
  • come attività "accessorie" a volte vado in bicicletta o sui rollerblade;
  • mi muovo sempre a piedi;
  • non utilizzo l'ascensore;
  • assumo regolarmente integratori di vitamina B;
  • non digiuno MAI;
  • non mi abbuffo MAI;
  • non faccio uso di diuretici e/o lassativi;
  • non mi induco il vomito;
  • cerco di dormire almeno 6 ore a notte e generalmente tra le 7 e le 8;
  • non fumo (ok... una canna ogni tanto sì XD );
  • non bevo alcolici;
  • bevo una Red Bull al giorno (o_O mi tiene allegra), ma se ho cene fuori in programma prendo quella dietetica e a parte questa non assumo altre bibite gassate;
  • bevo circa due litri di acqua al giorno,
  • bevo molto tè (sia caldo che freddo),
  • se mi sento stanca mangio un paio caramelle;
  • una volta al mese circa mi capita di uscire con amici e/o conoscenti e di mangiare con loro un dolce (qualche biscotto o un cupcake o una fettina di torta)... senza paranoie, rimorsi, digiuni prima o dopo ecc;
  • mangio al ristorante giapponese o coreano (più raramente a quello cinese o italiano) una o due volte al mese e ordino solo carne o pesce, anche in quel caso mangio con moderazione e logicamente non mi abbuffo;
  • tutto quello che ho scritto fino ad ora fa parte della mia quotidianità, ma ovviamente non sto male né do di matto se per un giorno o due non cammino o non posso fare esercizi ecc. In buona sostanza cerco di vivere tutto questo serenamente, con equilibrio, costanza e normalità.


Al momento non mi vengono in mente altre cose degne di nota, quello che posso aggiungere e che sicuramente ha un peso notevole in tutto questo, è che io sono partita avvantaggiata. Immagino che questo "schema" non possa funzionare per tutti o comunque che non possa portare tutti agli stessi risultati. Io sono di costituzione molto magra e non sono mai arrivata neppure al normopeso in tutta la mia vita (infanzia compresa), quindi chi parte magari dal sovrappeso credo possa avere certamente dei miglioramenti seguendo questo stile di vita, ma non essendo uno specialista non saprei dire quanto poi effettivamente il suo peso possa calare.
Quello che mi sento di consigliare a tutti è di evitare di perdere tantissimi chili in pochissimo tempo, perché non solo il corpo ne risente, ma anche l'aspetto estetico subisce dei danni. Repentini e consistenti sbalzi di peso comportano perdita del tono muscolare, smagliature, cellulite, perdita dell'elasticità della pelle e via dicendo. In più, sempre tenendo conto che non possiedo alcuna competenza medica, ma che mi baso sul semplice buon senso e su informazioni ottenute leggendo libri e articoli online, anche comportamenti che comportino abbuffate, digiuni e l'utilizzo di sostanze lassative danneggiano il corpo ed il metabolismo portando verso il disturbo alimentare, l'effetto yo-yo e chi più ne ha più ne metta.

Non mi aspetto certo che questo post possa cambiare la vita di nessuno, né che possa aiutare chi soffre per un peso indesiderato o peggio chi ha problemi di dca... Tuttavia ho comunque voluto mettere nero su bianco la mia testimonianza, perché credo sia possibile mantenere un peso molto basso senza per questo rovinarsi la vita o la salute. Ogni giorno leggo di ragazze (e ragazzi) che seguono regimi alimentari da 150 calorie, che vomitano, si abbuffano, digiunano e spesso neanche riesco ad ottenere ciò che desiderano; anche se mi rendo conto che ogni persona ha il suo dolore e che le stesse situazioni comportano reazioni anche molto diverse, quello che avverto sempre è frustrazione e dolore per qualcosa che, almeno nell'idea, dovrebbe portare ad un risultato atto a migliorare la vita e la propria percezione di se stessi. Eppure è improbabile che con il vomito ed i digiuni si riesca a raggiungere la felicità o anche solo qualche reale soddisfazione, ma soprattutto è impossibile raggiungere l'equilibrio. Sono perfettamente conscia del fatto che il mio stile di vita non rappresenti la normalità, ma vedo anche molto chiaramente la differenza tra questo ed il disturbo alimentare (perché ci sono passata) e onestamente non cambierei tutto questo con nient'altro. Il mio desiderio non è quello di catalizzare l'attenzione su un disagio interiore, né voglio ridurmi ad uno scheletro, quel che desidero è semplicemente il corpo che ho e poterlo avere bypassando ossessioni, dolore, sconfitta e malattia penso sia assolutamente meraviglioso ed è esattamente questo che auguro a tutte le persone che soffrono per un corpo che non sentono loro e con il quale devono lottare ogni giorno.

9 commenti:

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    3. Ci sono varie ragioni che mi hanno portata a consumare pasti che comprendano un solo tipo di alimento. Prima di tutto io vivo sola, cucinare molte cose che poi resterebbero lì sarebbe uno spreco, anche perché mi piace variare e difficilmente vorrei consumare il medesimo pasto anche il giorno successivo, allo stesso tempo cucinare piccole porzioni di tante cose diverse richiederebbe del tempo e, per farla breve, sono troppo pigra per mettermi a fare ogni giorno una cosa simile (o_o)' Lo so... sono pessima... Per finire, tempo fa, mi ero interessata ai principi sui quali si fonda la dieta dissociata e, a mio parere, molte cose hanno basi reali e dunque ho pensato di rifarmi un po' a queste teorie. Ovviamente non sono regole che seguo con scrupolosa e religiosa dedizione, per esempio, se mangio cibi molto piccanti, li accompagno con del riso al vapore (che io tendo a considerare come l'equivalente del pane, anche se il pane non lo mangio) o a volte mangio della carne con un po' di verdure ecc. In linea di massima la pasta non mi piace, mentre sono intollerante ai latticini... In particolare hanno effetti molto nefasti su di me durante l'estate. A volte mangio un po' di yogurt light alla frutta o del gelato, ma cerco di andarci con molta cautela per evitare conseguenze spiacevoli e magari imbarazzanti.
      La frutta, per quanto mi riguarda, non la mangio mai a fine pasto e preferisco consumarla (anche in discrete quantità) come spuntino.
      Faccio anche io largo uso di salsa di soya ed aceto balsamico, mentre consumo modeste quantità di salumi e comune si tratta sempre di bresaola, prosciutto cotto magro, a volte un po' di prosciutto crudo e più spesso affettati di pollo o tacchino. Di norma, ad eccezione di un paio di tipi di biscotti, non consumo dolci confezionati; se proprio mi va di mangiare qualcosa di dolce e calorico voglio che almeno ne valga la pena... quindi mi faccio spennare il portafoglio in pasticceria. Di solito non mangio patatine, salatini e affini... ovviamente, se qualcuno me ne offre uno, non scappo via urlando in preda al terrore e accetto volentieri, semplicemente non li cerco e non ne compro mai.

      Io tengo molto al mio aspetto, non solo al peso, ma anche a tutta una serie di altre cose, ma per quanto riguarda il peso ho realizzato che l'ossessione e la frustrazione sono inutili. Che le si somatizzi o meno, alla fine avvelenano la vita. Il corpo segue dei meccanismi, io li ho accettati e mi sono adeguata ad essi. Ho "scoperto" che essere magre è un po' come tirar su da un pozzo pepite d'oro che si rigenerano ogni 24 ore. Sembra un concetto assurdo, ma se ci pensi il funzionamento è quello: va fatto ogni giorno, se salti un giorno ogni tanto non succede nulla, ma se non lo fai per molto tempo i fondi in tuo possesso diminuiscono e le alghe sul fondo del pozzo crescono. Puoi usare quello che ti pare per tirare su l'oro: un setaccio, un secchiello, un pentolino... ma nulla che sia troppo pesante e cadendo intorbidi il fondo o nulla di troppo leggero che finirebbe per galleggiare.
      Ogni giorno io butto il secchiello e raccolgo il mio oro, sono costante nella cosa così da non andare in perdita e non raspo il fondo quando l'oro è finito perché sarebbe inutile e stupido. Ogni giorno utilizzo uno strumento diverso, perché mi diverte e guardare l'oro quando emerge dal pozzo mi da una gran soddisfazione (leggici guardarmi allo specchio). Non distruggo il mio pozzo usando una ruspa nel vano tentativo di tirare su più oro del possibile, né lo abbandono per troppo tempo, perché altrimenti la melma coprirebbe il fondo e dopo sarebbe più complicato riuscire a pescare l'oro in questione. Non sono ossessionata dal mio pozzo, perché sta lì e il suo corretto "funzionamento" dipende solo da me ed allo stesso tempo sarebbe insensato pretendere che eroghi più oro di quanto gli sia possibile fare. Sono consapevole di potervi attingere un tot ogni giorno con un tot di "lavoro" e così faccio.

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    4. Come hai detto tu, per gestirsi, occorre utilizzare molta razionalità e non lasciarsi trascinare da paure e paranoie, ma avendo provato a stare dall'altra parte della barricata, posso affermare con molta sicurezza che non vorrei mai e poi mai ritornarci. Tutto ciò che voglio ottenere da questa condotta alimentare è il mantenimento di questo peso, perché così mi piaccio, mi riconosco e mi sento bene. C'è chi potrebbe contestarmi dicendo che pesare così poco è rischioso, ma al momento non è mai venuto fuori niente di preoccupante dai miei esami, non mi sento debole, non svengo, riesco a concentrarmi e via dicendo. In fondo non voglio certo schiattare a breve, ma neppure pretendo di campare ottant'anni... Quello che voglio è vivere bene il tempo che ho.

      Comunque avevo notato quella fissazione per le calorie in negativo, ma onestamente non ho indagato molto la cosa... mi è sembrata una di quelle cose deliranti come la ABC dieta che prevede digiuni e giornate da 100 kcal. A mio parere una cavolata gigantesca.

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  2. "Serenamente, con equilibrio e costanza", penso racchiudano tutto. Grazie!

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  3. Ho letto sia l'articolo che tutti i commenti e che dire..si può solo imparare da voi ! La dieta dissociata mi ha sempre affascinato..io amo i dolci e mi piace parecchio questa cosa del concederseli ma in modo che ne valga la pena ( --> pasticceria xD)
    Curiosità, che esercizi fai ? ( @ PastelThin) la mattina appena sveglia ? Sono sempre uguali o variati ? Sono divertenti? Li trovi su internet? usi attrezzi tipo stepper/cyclette/tapis roulant?
    Mi piace comunque l'approccio quasi " olistico" che hai al riguardo dell'alimentazione, il paragone con il pozzo è stupendo ^^ comunque its consiglierei di leggere i miei DA perché potresti inorridire. Io sono una che è reduce da una dieta solo proteine + verdura che le ha fatto riprendere tutti i kg con gli interessi, questo l'anno scorso, ora ques'anno sono tornata al peso " normale " ossia 55 kg x 1.67 ma la mia filosofia è quella di mangiare TUTtO seppur in piccole quantità diciamo, anche se spesso nn riesco ad essere fedele a questo mio proposito, finendo con il cadere nel ciclo " digiuno/abbuffata/ senso di colpa/vomito"
    Prenderò perciò spunto da questo tuo articolo, se hai altre cose da scrivere /consigli non ti risparmiare :D mi interessa particolarmente questa cosa degli esercizi che fai la mattina a digiuno :D ◕‿◕

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  4. * ( perdona ma la mia tastiera è un po' sballata...al riguardo di leggere i miei DA,intendevo che te lo sconsiglierei xD)

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Per favore, siate educati ( ^‐^)_且~~